Un'infanzia quasi felice
Artikelnummer: 021
Beschreibung
Die Geschichte liest sich beinahe wie eine Chronik kindlicher Einsamkeit.
Sie ist in einer nüchternen, unerbittlichen Sprache verfasst, als wolle man das Gefühl der Verlassenheit, das die Kindheit oft untrennbar begleitet, noch verstärken.
Neben dem gängigen Bild – der Kindheit als goldenes Zeitalter voller Fantasie und Glück – findet sich eine weitere Typologie: die der spirituellen Einsamkeit und Isolation.
Die Protagonistin, die sich um ein Vogelnest kümmert, sendet durch ihr Verhalten eine leicht verständliche Botschaft: Die Kindheit kennt ihre Bedürfnisse und ihr Recht auf familiäre Zuneigung. Daher die Bedeutung der Nest-Metapher.
Fast an manche Romane des 19. Jahrhunderts erinnernd, präsentiert sich die Geschichte als Prolog zu einer längeren und umfassenderen Erzählung und weckt so die Erwartung weiterer Entwicklungen.
Rodolfo Vettorello
Begründung für den 1. Preis der Kurzgeschichte Il nido dei pettirossi
beim Nationalen Literaturwettbewerb 2010
und ebenfalls 1. Preis der Kategorie Werke aus aller Welt 2010
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Il racconto è quasi la cronaca di una solitudine infantile.
Scritto con un linguaggio asciutto, impietoso, come a voler esasperare il sentimento di abbandono che a volte è compagno inseparabile della fanciullezza.
A fianco dell'icona consueta, infanzia uguale a età dell'oro, della fantasia e della felicità, ecco riproposta l'altra tipologia, quella della solitudine spirituale e dell'isolamento.
Il personaggio, attraverso i suoi comportamenti, il prendersi cura di un nido, invia un messaggio facilmente decifrabile. L'infanzia conosce i propri bisogni e il proprio diritto agli affetti familiari. Ecco allora il senso della metafora del nido.
Quasi con la suggestione di certi romanzi dell'Ottocento, il racconto si presenta come il prologo di una narrazione più lunga ed esauriente, che crea l'attesa di ulteriori sviluppi.
Rodolfo Vettorello
Motivazione per il racconto Il nido dei pettirossi al
Concorso Artistico letterario nazionale 2010 1° Premio
Concorso artistico letterario sezione Opere dal mondo 2010 1° Premio
